La ricetta originale brasiliana della torta al cocco, dal profumo esotico e che conquista davverro tutti: ogni assaggio è puro paradiso!
Se c’è un dolce che racconta bene la cucina brasiliana di casa, quella vera, è la cocada paulista. Non è una torta elegante, non nasce per stupire ma per essere quella piccola golosità che ti fa sentire il profumo dell’estate in ogni stagione dell’anno. Tagliata a quadrotti, mangiata ancora tiepida, svela tutta la sua natura: morbidissima, quasi che sembra fatta di burro e quel gusto inconfondibile che fa esplodere il palato.
La versione paulista, tipica dello Stato di San Paolo, è diversa dalle cocadas morbide o caramellate che si trovano per strada in altre zone del Brasile. Qui si prepara al forno, con ingredienti semplici: cocco, uova, zucchero, latte condensato e poco altro. Il risultato è una torta compatta ma umida, con una superficie dorata ed un interno ricco e quasi cremoso. Per farla poi non servono abilità da pasticcere: basta veramente poco ed anche se non sei un asso in cucina, riesce sempre al primo colpo.
Se ti piace il cocco, qui sei nel posto giusto, perchè questa torta riesce a trasmettere tutta la sua bontà senza risultare stucchevole. La cocada paulista è una di quelle ricette che entrano nel quaderno di casa e ci restano: io sono sicura che la rifarai subito, appena finita, perchè non ne avrai mai abbastanza!
INGREDIENTI (per 4 persone)
PROCEDIMENTO
La cocada paulista dà il meglio di sé quando rispetti l’equilibrio tra umidità e cottura. Il primo consiglio è non esagerare con il forno: deve restare morbida all’interno. Se la cuocete troppo, perderà quella consistenza tipica quasi cremosa che la rende speciale. Ogni forno è diverso, quindi controllate sempre gli ultimi 10 minuti: la superficie deve essere dorata, non scura.
Usate cocco di buona qualità: se trovate quello fresco grattugiato, ancora meglio; in alternativa, scegliete un cocco secco non zuccherato, così controllate voi la dolcezza. Il latte condensato basta e avanza per dare gusto. Un altro trucco importante è farla riposare. Appena sfornata è fragile e molto umida. Raffreddandosi si compatta senza seccarsi. Il giorno dopo, se avanza, è pure più buona!
Se volete una variante più intensa, potete aggiungere un cucchiaino di vaniglia naturale o una grattugiata di scorza di lime, molto usata in Brasile. Evitate invece lieviti o farine: non fanno parte della ricetta tradizionale e ne cambiano la struttura. Infine, servitela semplice. La cocada paulista non ha bisogno di salse o decorazioni: è un dolce che funziona proprio perché resta fedele a sé stesso.