Come festeggiare San Valentino: qualcuno potrebbe optare per il ristorante di Antonino Cannavacciuolo, ma occhio al portafoglio.
C’è una data che, più di altre, riesce a trasformare una semplice cena in una dichiarazione d’intenti e quella data si sta avvicinando sempre di più: mancano infatti appena due settimane alla festività di San Valentino e l’avvicinarsi del giorno degli innamorati si porta sempre dietro il dubbio su cosa fare con il proprio partner o la propria partner. Questa data infatti non è più soltanto una ricorrenza romantica, ma un appuntamento simbolico in cui tutto deve essere perfetto.

A San Valentino, è davvero fondamentale la cura dei dettagli: il luogo, l’atmosfera, il racconto che accompagna ogni portata, nulla va lasciato al caso e da tempo le coppie da tutta Italia si sono mosse con largo anticipo per assicurarsi un tavolo nei templi dell’alta cucina. Non si cerca solo di mangiare bene, ma di vivere un’esperienza totale, capace di lasciare un segno, per cui Villa Crespi, il ristorante di Antonino Cannavacciuolo, è una delle mete più ambite.
Perché scegliere Villa Crespi nel giorno di San Valentino
Affacciata sul lago d’Orta, Villa Crespi non è semplicemente un ristorante, ma grazie alla fama di Antonino Cannavacciuolo rappresenta oggi un simbolo. La struttura infatti è per molti l’idea stessa di San Valentino perfetto, un equilibrio raro tra suggestione visiva, accoglienza impeccabile e cucina capace di regalare emozioni. Una volta all’interno di questo luogo la cui dimensione è letteralmente sospesa, si ha la sensazione che il tempo rallenti e che ogni dettaglio sia studiato perfettamente.

Il ristorante, forte delle sue tre Stelle Michelin, non propone mai una semplice sequenza di piatti, ma la cena diventa una vera e propria esperienza sensoriale, basata su memoria, tecnica e richiami mediterranei, tutto è studiato nei minimi dettagli, ragione per la quale Villa Crespi rappresenta davvero la location ideale per San Valentino, con un menù dedicato a questa festa che viene svelato solo a ridosso della data, alimentando l’attesa e l’attenzione.
Il dettaglio del prezzo per una cena nel ristorante di Antonino Cannavacciuolo
Tutto perfetto, insomma, se non fosse per il dettaglio un po’ meno romantico e che riguarda quanto può arrivare a costare una cena per due nel ristorante di Antonino Cannavacciuolo. L’esperienza culinaria si colloca su cifre elevate e se quindi volete offrire cena al partner o alla partner, iniziate a mettere mano al portafogli, consapevoli che il conto potrebbe superare tranquillamente la cifra di seicento euro.

Avete letto bene: una cena con un menù speciale come quello proposto per il giorno di San Valentino può arrivare a costare in media tra le 250 e le 280 euro, a cui bisognerà poi aggiungere una buona bottiglia di vino, venduta mediamente a 120 euro. Numeri che non sorprendono chi è abituato a questo tipo di alta cucina, ma che segnano un confine netto tra dire e fare: questo però non fa perdere appeal a Villa Crespi, che anche quest’anno la sera del 14 febbraio farà registrare il tutto esaurito.





